Come siamo arrivati al governo Draghi? Democrazia o liberismo

L’incontro di Sinistra Italiana Come siamo arrivati al governo Draghi? Democrazia o liberismo, di martedì 4 marzo alle 20,45 on line per approfondire la critica al liberismo con un con Giovanni Paglia e Luca Michelini. Coodina Celeste Grossi. Giovanni Paglia, responsabile nazionale politiche economiche di Sinistra Italiana Luca Michelini, professore di storia del pensiero economico – Università di Pisa, autore di Critica del liberismo italiano, 1990-2020 (Feltrinelli, 2020) Mauro Stampacchia, coordinatore SI Pisa Celeste Grossi, coordinatrice SI Como. Organizzato da Sinistra Italiana Como in collaborazione con Sinistra Italiana Pisa.

2 maggio a Dongo/No al fascismo sul Lario

«Oggi la delegazione del gruppo costituitosi per le celebrazioni del XXV aprile composto da Guglielmo Invernizzi presidente dell’ANPI Provinciale, da Danilo Lillia, segretario della sezione ANPI alto Lago di Dongo e Matteo Mandressi, membro della segreteria della CGIL di Como, si è recata dal Prefetto di Como dott. Andrea Polichetti, in vista delle preannunciate manifestazioni fasciste della prossima domenica. L’incontro, per altro molto cordiale, non ha sortito gli effetti sperati, cioè il diniego da parte delle autorità di proibire in modo preventivo l’adunata di stampo fascista che si terrà il due maggio a Dongo e Giulino di Mezzegra. Ciò che più dispiace è la contrapposizione sullo stesso piano delle ragioni degli antifascisti e di quelle dei fascisti circa la libertà di parola sancita dalla Costituzione Repubblicana, dimenticando o interpretando in maniera riduttiva l’antifascismo insito nella Carta Costituzionale, non riconoscendone il valore fondativo per la Repubblica Italiana. Non possiamo accettare di essere parificati nei fatti anche se non nelle parole con i fascisti del terzo millennio. L’ANPI e tutte le organizzazioni aderenti all’appello continueranno nella strenua lotta per l’applicazione severa delle leggi dello Stato e per l’affermazione dei valori della Costituzione. Per questo nei prossimi giorni chiederanno un incontro anche col Procuratore della Repubblica.

Pertanto, è confermata la presenza democratica in piazza Paracchini a Dongo per la mattinata di domenica 2 maggio, a partire dalle 8.30.» [ANPI Comitato Provinciale di Como]

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4 maggio/ Come siamo arrivati al governo Draghi? Democrazia o liberismo

Alle 20,45 in diretta su questo sito, sulla pagina fb nazionale di SI e su fb di Sinistra Italiana Como. Imparare dal passato recente per trasformare il presente e costruire il futuro. Le idee economiche che hanno dominato la cultura della Seconda Repubblica – privatizzazioni, sviluppo della finanza parassitaria, attacchi
ai diritti di lavoratrici e lavoratori e allo stato sociale – hanno determinato disuguaglianze crescenti. La pandemia non è un incidente di percorso al quale reagire rilanciando lo stesso modello.

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Life for live

Oggi 1000 Bauli In Piazza del Popolo a Roma. Tanti artisti e artiste, musicisti, tecnici, manager, lavoratori e lavoratrici che sono fermi da più di un anno. Spesso dimenticati, spesso ignorati rispetto ad altre categorie, troppo spesso persi dentro ad un mare di norme, divieti, protocolli, contratti differenti, casse previdenziali, misure che non riescono a garantire equità e dignità nel lavoro. Le decine di migliaia di persone impegnate in questo settore sono uno dei cuori pulsanti della nostra vita culturale, della bellezza e del fascino del nostro paese, dell’arricchimento intellettuale, artistico ed emotivo del nostro tempo libero. A loro la politica oggi deve almeno tre cose: regole certe e semplici per la ripartenza, finanziamenti importanti per la ricostruzione dopo la tabula rasa della pandemia, una riforma strutturale delle leggi che governano il settore per dare maggiori garanzie e tutele a coloro che vi lavorano. Si faccia in fretta. Perdere quei bauli nella nebbia significa perdere una gigatesca ricchezza.#sinistraitaliana#bauliinpiazza#Musica#cultura#spettacolo

Fuori dal tunnel

Val Susa / Sinistra Italiana: cessino immediatamente le violenze e l’occupazione dei comuni interessati, il Prefetto apra un tavolo di concertazione con i rappresentanti delle istituzioni locali.Dopo lo sgombero del presidio di lunedì, nel pomeriggio di sabato 17 aprile, migliaia di cittadini hanno marciato pacificamente per le strade della Val di Susa per dire no alla costruzione del nuovo autoporto. È nota la posizione che ha Sinistra Italiana su quest’opera. Se fosse realmente strategica, non risulterebbe un’opera incompiuta ormai trentennale e l’analisi costi benefici sarebbe stata rivista e validata. Mentre si continua a dire di voler spostare il trasporto merci su rotaia, si spendono 50 milioni per costruire un nuovo autoporto per i mezzi pesanti, con buona pace della transizione ecologica. Pensiamo che la pandemia e l’imminente “giudizio universale climatico”, ci indichino strade diverse per lo sviluppo e la salvaguardia del territorio, ma l’emergenza più grande in questo momento rischia di essere di tipo democratico. Ci sono militanti del movimento No TAV che per aver manifestato davanti ad un casello autostradale, bloccato per qualche minuto, sono stati incarcerati sette mesi.In questi giorni stanno avvenendo scontri nei quali vi è un uso della forza indiscriminato e arbitrario da parte delle forze dell’ordine, con episodi di ferimenti gravi a causa dei lacrimogeni. È nuovamente in corso un’inaccettabile militarizzazione della valle, con limitazioni di spostamento ai cittadini, mercati sospesi, divieto di riunione libera agli amministratori locali che vogliono trovarsi per discutere. La nostra forza politica ha il pacifismo fra i propri valori fondamentali e condanneremo sempre ogni violenza, in particolare se fatta nei confronti delle forze dell’ordine impegnate nel proprio servizio, dopodiché chi rappresenta lo Stato e la Forza Pubblica, ha il dovere di tutelare i cittadini, non di reprimere il loro dissenso a tutela dell’interesse di alcuni gruppi economici.Per questo chiediamo che cessino immediatamente le violenze e l’occupazione dei comuni interessati e che il Prefetto apra un tavolo di concertazione con i rappresentanti delle istituzioni locali. Nicola Fratoianni segretario Nazionale SI Marco Grimaldi resp. Nazionale transizione ecologica SIFiammetta Rosso segretaria Piemonte SI Roberto Bacchin segretario Torino SI

Riaperture forzate pessima scelta

Barattare qualche morto in più con qualche ristoro in meno: alla fine il “rischio calcolato” è questo.Si poteva tagliare la spesa militare, imporre una tassa ai super ricchi, concedere meno alla grande industria, e trovare così le risorse da destinare a chi ha la saracinesca chiusa.Si è invece scelto di scaricare come sempre sui più deboli, quelli messi più a rischio dalla crescita dei contagi.Una pessima scelta, che con la libertà non c’entra proprio nulla e ancor meno con la scienza. Giovanni Paglia

13 febbraio 2020/ Un mondo giusto ha un cuore rosso e verde

Emilia Romagna Coraggiosa ha dimostrato l’esistenza una sinistra che guarda ai movimenti e chiude l’era delle divisioni, che si rinnova nei metodi e nelle proposte e per questo torna a fare la differenza. In Emilia Romagna una tessitura paziente ha intrecciato fili diversi: soggetti di cittadinanza attiva e partiti  ̶  ArticoloUno, Diem25, Èviva, Sinistra Italiana  ̶ . Elly Schlein e le donne e gli uomini di Emilia Romagna Coraggiosa hanno stretto un patto tra generi e generazioni con un medesimo orizzonte politico: contrastare, insieme, le emergenze ambientali e sociali; frenare l’avanzata di una destra pericolosa e bugiarda; contribuire a costruire un futuro più equo per tutte e tutti. Vogliamo che il metodo di Coraggiosa, una lista plurale, all’interno di una coalizione plurale, ispiri le altre regioni che andranno al voto e anche la politica nazionale. Continua a leggere

Inaugurata, con il bando Forza! per 100 mila euro ai progetti di mutualismo, la sede di Sinistra italiana di Como.

Sinistra Italiana di Como ha trovato casa in via Lissi 6 a Rebbio Como, una sede che è stata aperta ufficialmente venerdì 7 luglio con un incontro pubblico e un aperitivo. E’ stato presentato il bando nazionale, Forza, da parte di Manuela Serrentino della segreteria regionale, che offrirà 100.000 euro ai progetti di mutualismo, di solidarietà e di inclusione che arriveranno dai territori entro fine luglio. A chi dice che i partiti sono tutti uguali, che i soldi vengono intascati, sprecati, noi rispondiamo che si possano usare in modo differente, per fare la differenza. Centomila euro di versamenti dei nostri parlamentari vengono messi a bando in piena trasparenza per consentire a circoli, associazioni, gruppi informali di realizzare concretamente progetti di solidarietà attiva, mutualismo, volontariato. Chi fosse interessato può scaricare i materiali all’indirizzo, http://www.sinistraitaliana.si/forza-bando-mutualismo-sinistra-italiana/

Nel prossimo incontro di martedì 18 alle ore 18, nella sede di Sinistra Italiana, in via Lissi 6 (primo piano) verranno discussi i progetti delle associazioni a cui il circolo locale di SI parteciperà. Alla fine della riunione di inaugurazione della sede è stato offerto un aperitivo nella parrocchia di Rebbio, simbolo dell’accoglienza comasca.

 

Sinistra italiana Como

La salute non è in vendita

Comitato per la riqualificazione dell’area ex Ospedale S. Anna . L’Organizzazione mondiale della sanità ha scelto il 7 aprile come data per celebrare la Giornata Internazionale della salute, mentre in tutta Europa e anche in Italia la salute e la sanità sono sottoposte a tagli della spesa pubblica che favoriscono disuguaglianze nella tutela e nell’accesso alle cure. Contemporaneamente viene incentivato l’ingresso in sanità di gruppi privati con un obiettivo chiaro: il profitto. Continua a leggere